Il prodotto cosmetico

prodotto-coematico-blog

La legge che regola la materia cosmetica è la 713/86.

L’articolo 1 recita come segue:

Ai fini della presente legge si intendono per prodotti cosmetici le sostanze e le preparazioni diverse dai medicinali destinate ad essere applicate sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni), oppure sui denti e sulle mucose della bocca, allo scopo, esclusivo o prevalente, di pulirli, profumarli, modificarne l’ aspetto, correggere gli odori corporei, proteggerli o mantenerli in buono stato.

Le funzionalità cosmetiche fondamentali sono:

  • Detergenza
  • Protezione
  • Mantenimento in buone condizioni
  • Deodorazione
  • Profumazione
  • Decolorazione
  • Trattamenti estetici

Art. 7 Legge 713/86 spiega che i prodotti cosmetici devono essere fabbricati, manipolati, confezionati venduti in modo da non causare danni alla salute umana.
La valutazione della sicurezza per la salute umana per l’ingrediente utilizzato nel prodotto finito, tiene conto del profilo tossicologico, della struttura chimica e del livello di esposizione dell’ingrediente ed anche dati contenenti il potere irritante e allergizzante.

ALLERGENS denominazione INCI:

  • Butylpheyl Methylpropiona
  • Alpha-Methyl Ionone
  • Amyl cinnamal
  • Amylcinnamyl
  • Anise alcohol
  • Benzyl alcohol
  • Benzyl  benzoato
  • Benzyl cinnamate
  • Benzyl salicylate
  • Cinnamal
  • Cinnamiyl alcohol
  • Citral; Citronellol
  • Coumarin
  • Limonane
  • Eugeniol
  • Farnesol
  • Geraniol
  • Hexyl cinnamal
  • Hydroxycitronellal
  • Hydroxyisohexyl
  • 3- Cyclohexene car o aldehyde
  • Isoeugenol
  • Linalool
  • Methyl 2-Octynoate
  • Evernia prunastri
  • Evernia furfuracea

Questi concetti base dovrebbero essere facilmente riconosciuti, per la tutela della sua salute, ovvero “sai cosa ti spalmi”, per questo imparare a leggere l’INCI è di vitale importanza per la nostra salute e non solo per la bellezza.

Ricordate che le funzionalità cosmetiche fondamentali di un prodotto sono:

  • DETERGENZA
  • PROTEZIONE
  • MANTENIMENTO IN BUONE CONDIZIONI
  • DEODORAZIONE
  • PROFUMAZIONE
  • DECOLORAZIONE
  • TRATTAMENTI ESTETICI

BELLI MA SEMPRE INFORMATI.

Antiossidanti e radicali liberi

radicali-liberi-blog

Definizione scientifica

“Gli antiossidanti sono sostanze chimiche (molecole, ioni, radicali) o agenti fisici  che rallentano  o prevengono l’ossidazione di altre sostanze”

L’ossidazione è una reazione chimica  che trasferisce “elettroni da una sostanza ad un ossitante”.
Gli antiossidanti li troviamo naturalmente nelle piante e permettono di contrastare e quindi combattere i famigerati radicali liberi, causa di danneggiamento o distruzione della cellula stessa. Questi ultimi sono molecole che contengono almeno un elettrone spaiato che cerca di accoppiarsi, determinando uno scompenso a livello cellulare. La loro instabilità li porta a cercare un equilibrio che possono ottenere solo prendendo all’atomo vicino, l’elettrone che rimette in paro la loro carica elettromagnetica.

Purtroppo questo genera una reazione a catena che, se non contrastata adeguatamente distrugge le cellule. La loro formazione è causa non solo dell’invecchiamento cutaneo, ma anche di malattie cardiovascolari e tumorali.
La produzione di radicali liberi è endogena, ma ci sono molteplici fattori esogeni che influiscono in modo importante, quali stress, fumo, eccesso di attività fisica, alimentazione non bilanciata(carenza di frutta e verdura fresca e secca), acool, un’esposizione solare scorretta e senza adeguate protezioni ed in ore non consone (11.30/17.00).

Sommando quanto scritto, una corretta alimentazione, uno stile di vita sano, dormire bene (almeno 7/8 ore), camminare una 30 minuti al giorno, fare uso, e non abuso, dei giusti integratori, soprattutto quelli a base di VIT.C, ed una cura della propria pelle con creme e/o sieri, con detergenti, maschere, shampi biocertificati e per ultimo, ma non per importanza, di detersivi ecologi e a basso impatto ambientale, aiuta a contrastare e combattere (VIT.C) i radicali liberi.

La pelle

pelle-blog

La pelle è l’organo più esteso (2m2 di superficie) e più sottile che abbiamo, con funzione di proteggere non solo i nostri organi, ma anche l’apparato muscolo-scheletrico e di essere un ottima termoregolatrice.
La cute si compone da tre tessuti principali che si sovrappongono tra loro , ognuno con sue caratteristiche e funzioni, che possiamo suddividere nel seguente modo:

  • Uno strato superficiale detto epidermide.
  • Uno strato intermedio chiamato derma.
  • Uno strato più profondo denominato ipoderma.

L’ EPIDERMIDE
L’epidermide si compone o soddivide a sua volta in :

  • Strato Corneo
  • Strato Lucido
  • Strato Spinoso
  • Stato Basale o Germinativo

Svolge una funzione  difensiva dalle aggressioni esterne  ed impedisce la penetrazione dell’acqua. E’ formata da cheratina e, lo strato corneo che è in assoluto la parte più esterna,  è formato a sua volta, da cellule morte che si rinnovano autonomamente una volta al mese (circa ), o possono essere rimosse attraverso sostanze che favoriscono il turnover cellulare (es. peeling o in misura minore scrub o gommage dolci).

DERMA

Il derma o tessuto connettivo si trova  al di sotto dell’epidermide , ed è composto essenzialmente da elastina, collagene (catena) con lo scopo di sostenere e cementare la cute stessa. E’ proprio nel derma che si trovano le ghiandole sebacee, la cui corretta lavorazione determina , in gran parte, il benessere della pelle stessa.

IPODERMA

Costituito anch’esso da tessuto connettivo, è ricco di adipociti necessari alla sintesi dei grassi. E’ la nostra riserva energetica e fa da isolante e cuscinetto. Nell’ipoderma troviamo i follicoli e le ghiandole sudoripare: qui avviene lo scambio tra nutrimento e prodotti di scarto.

Come migliorare la nostra pelle

principiattivi-blog

Principi attivi, quali sono e come agiscono.

La biodisponibilita’ dei principi attivi
Questa branchia si occupa del grado di assorbimento da parte dell’ organismo e del loro grado di assorbimento da parte degli organi interessati.
Grazie a questa scienza si è potuto dimostrare che gli stessi principi attivi  allo stato puro, cioè separati dalla pianta, non agiscono come quando sono associati alle altre sostanze presenti nel vegetale.
Secondo i ricercatori il principio attivo isolato è molto meno efficace della sostanza veicolata nel complesso naturale (pianta officinale). Ne consegue che il principio attivo accompagnato da altre sostanze del vegetale dà il suo massimo, permettendo un’ ottimizzazione dell’ assorbimento del principio attivo, da parte dell’ organismo stesso.
Lo sviluppo della vita poi  richiede reazioni chimiche fondamentali dalle quali scaturiscono le formazioni di sostanze dette “METABOLITI PRIMARI” ( Proteine, grassi, zuccheri, vitamine ed altro di minore importanza).
Nelle piante e non solo in esse, si producono i cosiddetti “METABOLITI SECONDARI”; alcuni di essi denominati “PRINCIPI ATTIVI” che possono stimolare e riequilibrare la cute e non solo.
I principi attivi piu comuni sono:

  • ALCALOIDI: composti organici in cui è quasi sempre presente un atomo di azoto. I componenti fondamentali degli alcaloidi sono gli aminoacidi che fanno parte della loro molecola ( in particolare lisina, istidina, fenilanina o triptofano) e si dividono in diversi gruppi in base agli aminoacidi che fanno parte della loro molecola.

Gli alcaloidi possono modificare in modo importante le funzioni fisiologiche dell’essere umano, e a tali sostanze appartengono anche alcuni veleni (es. la stricnina) che se usati adeguatamente, hanno grandi proprietà terapeutiche. Tra le famiglie botaniche che includono piante ricche di alcaloidi è importante, a mio avviso, ricordare le Ranuncolacee, le Liliacee, le Papaveracee e le solanacee. In base, poi, all’azione farmacologica, gli alcaloidi si suddividono in relazione alla loro azione sugli apparati umani.

  • Alcaloidi che agiscono sull’apparato respiratorio (efedrina, codeina, iosciamina, lobelina).
  • Alcaloidi che agiscono sul cuore (chinidina, teofillina).
  • Alcaloidi che agiscono sui reni (teofillina, caffeina).
  • Alcaloidi che agiscono sul sistema nervoso centrale e autonomo (morfina, scopolamina, reserpina, stricnina, caffeina, lobelina, atropina, eserina, iosciamina, pilocarpina e così via )
  • Alcaloidi che agiscono sull’utero (ergometrina, ergotammina)
  • Alcaloidi con azione antitumorale (vinblastina, vincristina utilizzata nella cura delle leucemie e del morbo di Hodgkin).
  • GLUCOSIDI: molto diffusi in natura sono costituiti da un gruppo zuccerino chiamati AGLICONE. Un breve elenco per capire meglio:
  • Cardioattivi: la cui funzione normalizza  il muscolo cardiaco indebolito nella sua funzione.
  • Salicilici: con azione antipiretica e antinfiammatoria, diuretica, antireumatica, Si estraggono dalla corteccia del salice, ma si si trovano anche nella betulla.
  • Iridoidi: con funzione analgesica e antinfiammatoria a cui appartiene il conosciutissimo “artiglio del diavolo” conosciuto per le proprietà antidolorifiche.
  • Antrachinoici: con funzioni purgative e lassative (aloe, senna, rabarbaro, fragola).

CUMARINICI : utilizzati di rado in campo medico, trovano il loro impiego soprattuto in caso di trombosi.
FENOLICI : (arbutina) con effetto antisettico.
FLAVONICI : con effetto diuretico, sudorifero, spasmolitico (sambuco, rutina) e di combattere la fragilità capillare.

Lipidi

lipidi-blog

I lipidi (dal greco lipos = grasso) o grassi sono composti organici largamente diffusi in natura, e rappresentano una delle quattro classi principali dei composti organici  di interesse biologico , insieme ai glucidi, protidi, ed acidi nucleici.

Non sono solubili in acqua ma in alcool, idrocarburi, etere dietilico o acetone. Nel settore cosmetico sono importantissimi e utilissimi per la loro elevata eudermicità con la pelle.
In campo cosmetico sono utilizzati nella preparazione di saponi, emulsioni e oleoliti.

Possono essere fluidi (oli) quali : O